3 febbraio 2010 0 Commenti

Energia elettrica, con il bonus la bolletta è meno cara

bonus energiaEsiste un modo semplice per risparmiare sul costo dell’energia elettrica. Come? Richiedendo il “bonus sociale”, ovvero un’agevolazione per le famiglie economicamente disagiate che da l’opportunità di accedere ad uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica, per un periodo di 12 mesi, rinnovabile. Dopo il bonus gas, torna, dunque, anche il bonus per risparmiare sul consumo di energia domestica. Per accedere al bonus il cittadino deve recarsi nel Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando gli appositi moduli, distribuiti nei Comuni o scaricabili direttamente online sul sito dell’Autorità. È consigliabile utilizzare i moduli predisposti e non altri non riconosciuti che potrebbero compromettere la validità della domanda. Lo sconto in bolletta comincerà ad essere erogato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta presso il Comune di residenza.

Al termine del periodo di dodici mesi per continuare a usufruire dello sconto bisognerà rinnovare la richiesta. L’agevolazione, oltre che per le famiglie con basso reddito, è prevista anche per i casi di gravi malattia, per i quali sia previsto l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. In questo caso lo “sconto” verrà applicato ininterrottamente per tutto il tempo in cui sussisterà la necessità di utilizzare le apparecchiature a scopo medico terapeutico.

Ecco i requisiti per accedere al bonus sociale, previsto per tutti i clienti domestici, appartenenti sia al mercato di maggior tutela sia al libero mercato: i richiedenti devono essere intestatari di una fornitura di energia elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW e devono presentare un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) inferiore o uguale a 7.500 euro. Possono, inoltre, richiedere il bonus sociale gli intestatari di una fornitura di energia elettrica presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia e costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. In questo caso, per l’ottenimento del bonus, il cliente finale deve presentare anche un certificato ASL che attesti la necessità di utilizzo di tali apparecchiature; la tipologia di apparecchiatura utilizzata; l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata; la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

Il bonus sociale potrà essere richiesto a partire dal gennaio 2009 ma il godimento effettivo dello sconto può anche essere retroattivo per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2009, pena l’esclusione dal beneficio retroattivo. Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus relativamente ad una sola fornitura di energia elettrica.

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